mercoledì 14 maggio 2014

La virtualizzazione. Cosa è e come funziona

Oggi più che mai si sente parlare di virtualizzazione e gli esperti di reti informatiche la consigliano come una soluzione economica per ottimizzare il proprio lavoro. Nel concreto, però, di cosa si tratta? Scoprilo leggendo il nostro post!

 

Sebbene il suo utilizzo sia esploso negli ultimi anni, la virtualizzazione non è esattamente un’invenzione moderna. E’ nata in concomitanza della nascita dei pc e delle reti, ma, fino a poco tempo fa, fare affidamento sulla virtualizzazione comportava costi aziendali molto elevati, per questo alle aziende e alle PMI i tecnici consigliavano l’installazione di più computer, piuttosto che di un server virtuale. Grazie all’aumento della potenza dei server e all’abbassamento dei costi, però, la virtualizzazione è diventata alla portata di tutti e rappresenta davvero una soluzione economica per ottimizzare il proprio lavoro, riducendo i costi dell’acquisto di singoli computer, ma aumentandone al contempo le performance.

Nei nostri uffici siamo abituati ad avere un computer per ogni scrivania, cioè un monitor e, nascosto tra le gambe, un enorme “scatolone” che contiene fisicamente l’hardware, il cuore pulsante del computer. Più questo tipo di computer ha bisogno di essere performante, più il nostro investimento sarà oneroso. Con la virtualizzazione, invece, l’ingombrante macchinario che ci permette di lavorare viene fatto sparire, e sostituito da computer più leggeri e maneggevoli, quindi meno costosi, collegati in rete. Questi dispositivi non fanno fisicamente il lavoro, ma ci permettono di collegarci tramite reti e connessioni sicure ad un unico server, chiamato Hypervisor, dove si trovano tutti i programmi che utilizziamo quotidianamente.

Il server centrale altro non è che uno spazio molto performante e capiente, dove operare in modo apparentemente virtuale, dato che esso non è fisicamente vicino a noi. I nostri piccoli dispositivi diventano così delle porte di accesso ad un grande "appartamento condiviso", dove possiamo lavorare in contemporanea ai nostri colleghi che accedono al server dai loro dispositivi. Questo grande "appartamento", poi, ha delle pareti mobili, che ci permettono di gestire lo spazio disponibile in base alle nostre esigenze, cambiandolo anche ogni giorno, per ottenere sempre la massima efficienza lavorativa sui programmi e sui documenti di cui abbiamo bisogno, o anche solo aggiungendo e/o togliendo utenti in base all’organico aziendale, senza dover acquistare nuovi computer.

In questo modo la virtualizzazione può realmente migliorare la gestione quotidiana del lavoro, permettendo di accedere ad un ufficio virtuale in ogni momento e offrendo la possibilità di organizzare lo spazio disponibile in base alle proprie esigenze.

Quali sono i vantaggi concreti che la virtualizzazione può dare ad un’azienda?

Scopritelo continuando a leggere i post del nostro blog!