lunedì 3 febbraio 2014

Un muro contro i virus: il Firewall


Ogni tecnico informatico che si rispetti consiglia sempre di installare un Firewall per proteggere i nostri pc da virus ed attacchi hacker ma, esattamente, di cosa si tratta?



Letteralmente firewall significa “muro ignifugo”, cioè una parete che non fa passare il fuoco in caso di incendio. Di conseguenza anche il Firewall in termini informatici è una barriera, che controlla i dati in uscita ed entrata nella nostra rete, facendo passare solo ciò che riteniamo opportuno, tenendo fuori file e software che “scottano” e potrebbero bruciare i nostri apparecchi.

Nelle reti aziendali ogni computer non è collegato direttamente ad internet, bensì ad un router, al quale si collegano tutti i pc della rete stessa, e che a sua volta permette la connessione. Dal router passano quindi tutte le informazioni di tutti i pc ed è qui che va installato il firewall per proteggere l’intera rete, sia esso un software interno al router stesso o un piccolo hardware esterno al router. I firewall funzionano naturalmente anche per le reti wifi, perché anche le reti wifi aziendali devono passare da un router, quindi basterà installare un firewall configurato ad hoc e potremo monitorare anche le informazioni che non passano dai comuni cavi.

I firewall, però, non si limitano a bloccare dati dannosi per non farli entrare nella nostra rete.

Essi ci permettono anche di controllarla dall’interno, verificando quali programmi chiedono l’accesso ad internet e permettendo loro di collegarsi solo se lo riteniamo necessario alle esigenze aziendali. Tramite il firewall possiamo inoltre controllare il browser e i siti che vengono aperti, permettendo ad esempio di accedere solo a determinati siti utili al nostro business e bloccando quelli che sono inopportuni. Senza per forza andare sempre a pensare ai siti pornografici, ad esempio, possiamo bloccare i siti dei social network, che per molti sono motivo di distrazione, e migliorare così la concentrazione dei nostri dipendenti.

Per una maggiore sicurezza, inoltre, si possono creare serie di firewalls che controllano a cascata i vari pc in modo da poter configurare i diversi parametri in base alle diverse sezioni aziendali ed avere certe autorizzazioni per l’amministrazione, altre per l’ufficio ricerca e sviluppo, altre ancora per gli uffici commerciali, e così via. Ogni sotto-firewall sarà poi collegato ad un firewall centrale dal quale poter effettuare sincronizzazioni automatiche dei parametri comuni ed ottimizzare al meglio la sicurezza della nostra rete.

Esiste poi il firewall CD Fire, basato sulla distribuzione Open Source pfsense, che permette di fare backup, configurazioni e aggiornamenti a distanza. In questo modo una volta installato non si ha più bisogno di doverlo cambiare, basterà richiedere un aggiornamento e in men che non si dica il nostro firewall sembrerà nuovo e aggiornato con tutte le ultime novità in tema di sicurezza. (Clicca qui per avere maggiori informazioni sul firewall Cd Fire)

In ambito lavorativo, quindi, il firewall è veramente una barriera necessaria, ma anche un potente strumento di controllo che monitora la rete e gli scambi interno/esterno della nostra azienda. Sebene le connessioni oggigiorno siano necessarie per la sopravvivenza aziendale, infatti, non dobbiamo mai dimenticarci che la rete nasconde insidie dannose per la sicurezza ed quindi è bene stare sempre protetti dietro ad un muro!