martedì 21 gennaio 2014

Posta Elettronica: siete sicuri?


La domanda del titolo non è banale e non va interpretata nel senso se siate o meno sicuri di volere la posta elettronica, strumento oggi imprescindibile, bensì se abbiate un buon livello di sicurezza ed affidabilità di questo strumento importantissimo, nella vita lavorativa, così come in quella privata.



Il maggior provider di servizi email del mondo è Google tramite il servizio di Gmail, al quale sono poi collegati tutta una serie di sotto-servizi, quali la rubrica (condivisibile su smartphone o tablet), i documenti, il calendario delle attività.




Immaginatevi ora che un hacker, diciamo nigeriano (non è una boutade, gli attacchi provenivano da Nigeria e Mauritius), riesca ad avere la vostra password di Google, riesca ad entrare nel vostro account, vi cancelli tutta la posta (magari quella di anni), i contatti (e se avete, come quasi tutti, la sincronia automatica, salutate anche la rubrica sullo smartphone), i documenti archiviati, ed incominci a fare del social spam in maniera magistrale, con cui, spacciandosi per voi stessi mentre siete in difficoltà e senza soldi in una località estera, chiede a tutti i contatti della vostra rubrica che inviino del denaro per far fronte all'emergenza.

E' esperienza di questi giorni, basata su fatti accaduti ad alcuni nostri clienti che usano da anni, ed aggiungo, con soddisfazione, il servizio di posta elettronica di Gmail: spam assassino a tutti i contatti della rubrica, posta completamente cancellata, contatti rimossi, documenti spariti, risultato: il vostro peggior incubo!

Non ci credete? Date un'occhiata ai link qui i seguito:
E potrei andare avanti fino al link 1.000...

Quest'esperienza ci insegna una serie i piccoli trucchi, che come ripetiamo da tempo immemore - repetita iuvant, - possono letteralmente salvare anni di lavoro e prevenire danni per migliaia di euro:

1. la password: dovrebbe essere "forte", con almeno 8 caratteri alfanumerici, non mnemonica, con caratteri speciali e caratteri maiuscoli.
2. eseguite correttamente i settaggi di inoltro della posta, POP e IMAP.
3. tenete un buon antivirus... magari anche aggiornato.
4. aggiornate il sistema operativo: il motto dei tecnici di tutto il mondo "se fanno un aggiornamento di sicurezza, servirà pure a qualcosa" non nasce a caso.
5. fate un backup della posta elettronica anche se la usate in modalità on-line e non tramite un client.

6. Se arrivate alla situazione dell'immagine qui accanto, in cui: "Ho fatto tutto dai punti 1 al punto 5, ma sono entrati lo stesso e mi hanno portato via tutto!" Con le giuste conoscenze ed un pizzico di fortuna, come è capitato per alcuni clienti, si recupera tutto; ma è necessario un intervento tempestivo senza lasciar passare troppo tempo tra la violazione dell'account e l'intervento stesso; maggiore è il tempo trascorso e minore è la possibilità di riuscire in un recupero di questo tipo.


7. E se capita l'irreparabile?
Potreste dare un colpo di telefono a CD Bergamo!

Aggiungo anche un punto 8: l'irreparabile non è ancora capitato, ma dietro l'angolo (virtuale) c'è un hacker nigeriano che vi aspetta a braccia aperte. 
Magari chiamateci anche se la vostra intenzione è quella di prevenire i problemi. 
E' brutto assistere a scene in cui un cliente singhiozzando con aria affranta dice "Ho perso tutta la posta di anni e anni: le ero molto affezionato..."