venerdì 2 marzo 2012

Streaming Locale, TV Multimediali, come il contenuto digitale è diventato parte di noi.

Una volta.... è proprio il caso di dire... una volta... c'erano i Vinili, le cassette VHS, gli album fotografici immensi e pesanti con le foto sfuocate... i tubi catodici.. in una parola... i contenuti cosi detti Analogici...



Ora abbiamo gli mp3, lo streaming locale e non , le fotografie e i filmati 3D , le TV che navigano in internet e che scaricano le APPS e tutto ciò che di DIGITALE possiamo immaginare.

Ma che cosa non è cambiato da ieri ad oggi ? La ricerca della qualità .

Quando riempivamo rullini di fotografie fatte nelle nostre vacanze, quelle "sfuocate" venivano poi buttate, inutile tenere cose che non ci davano piacere nel riguardare momenti trascorsi ...  quando un vinile era rotto o la testina del giradischi era "danneggiata".. o le cassette a nastro gracchiavano ...andavano sostituite perchè addirittura non funzionavano più.... oppure c'era  , da parte dell'appassionato incallito la ricerca della testina migliore per riprodurre un suono morbido, caldo e rotondo e reale.

Detto ciò quindi perchè ora dovrei visualizzare le mie fotografie e i miei file "multimedialmente parlando"  tramite dispositivi che non mi rendono onore e non danno la giusta importanza a ciò che stò visualizzando ?

Perchè  ora vanno bene gli MP3 schiacciati , compressi, senza profondità e dimanica ?

La risposta è legata al fatto che il mercato propone prodotti che vanno da pochi euro a migliaia di euro.. senza però sottolineare cosa ci danno veramente e cosa è possibile fare o meno con questi apparecchi solo informazioni teoriche senza pratica e tante codifiche....

Un Mp3  ( Lossy ) ossia compresso con "perdita di dati" , se riprodotto nella giusta misura e convertito in un certo modo , ci può dare degli ottimi risultati, un file FLAC (lossless)  ossia senza perdita di dati,  ci restituisce la qualità identica o in alcuni casi "superiore" di un CD o di un Vinile se la registrazione è fatta bene... ma ....
dove mettere questi file ? ...
come trasmetterli in rete locale a casa nostra ? ...
come fare in modo che il directsound di windows non vincoli le frequenze e non "ammazzi la scena sonora"...?
come "ricostruire" il nostro segnale ad onda quadra ( o 0 o 1 ) in una onda di frequenze sinusoidali e quindi in impulsi in modo corretto ?

Cosa dobbiamo avere per arrivare a questi risultati ? Dobbiamo per forza spendere migliaia di euro per sentire "alla qualità del vinile" ? La risposta è no , bisogna solo avere gli strumenti giusti e spendere il giusto... che non è detto siano esclusivamente i più costosi ...i migliori.

Fare una rete locale "di qualità" e utilizzare sistemi di trasmissione che ci garantiscono che ogni passo del dato dal nostro computer o dal nas  al nostro amplificatore o alla nostra tv avvenga in modo corretto e senza perdite di dati ci permette di avere un risultato il più reale possibile... per cosi riascoltare fedelmente il violino o riguardare l'immagine delle vacanze trascorse avendo la sensazione di riessere in quel posto... perchè l'immagine è di nuovo "vera" .

Unire le nostri passioni al lavoro quotidiano permette di andare sempre avanti e scoprire come l'applicazione di criteri "business" possano essere applicate anche a ciò che ci piace. Noi in CD Bergamo siamo attenti anche a queste cose... sempre un passo avanti...