lunedì 12 marzo 2012

Come è duro lavorare in Italia...


In quest post non scriverò di soluzioni informatiche o di quali meraviglie ci attenderanno in futuro.
Ma di un esperienza vissuta che un qualsiasi "imprenditore"  deve affrontare  per spostarsi dal comune A al comune B .

Quando una società cambia sede legale  non basta una semplice comunicazione ad un solo ufficio pubblico ma deve necessariamente utilizzare diverse "professionalità" .
Dopo aver fissato con il notaio l'appuntamento per cinque minuti di lettura di un verbale d'assemblea ( il commercialista è servito per la sua stesura) prima ancora d'incominciare pago 1.600 € poi corretti a più di 1.800 € per un errore nel preventivo . Quando noi sbagliamo un preventivo ne assorbiamo completamente l'errore  perchè chi sbaglia paga... Mentre un notaio ha le tariffe fissate dall'ordine e non può farti pagare meno del minimo tariffario dell'ordine .
Dopo la certificazione del cambio sede legale occorre spendere altri soldi per modificare gli indirizzi degli automezzi e qui occorre l'agenzia pratiche auto ed altro tempo sprecato
Ma la goccia che mi ha spinto a scrivere questo post è stata, quando salito in macchina, ed accesa la radio (Radio 24 per la precisione questo è il link al podcast della trasmissione 9 In Punto dal titolo "Impossibile Italia" ) ho sentito l'esperienza di un imprenditore che deciso di aprire in Finlandia impiegando solo tre giorni per tutte le pratiche burocratiche e con la consulenza solo di un avvocato.
Questi sono i veri costi da abbattere per essere efficienti, oltre naturalmente ad avere un sistema informatico efficiente.. devo pure riprendermi dai costi sostenuti :-)